
Le Comunità di
Radicondoli e di Belforte sono ricordate tra le prime con una
propria organizzazione Comunale. Nella complessa vicenda storica quando i
due Castelli vennero ipotecati a garanzia del patto di alleanza stipulato dai
Conti Aldobrandeschi con Siena, anche le Comunità di
Radicondoli e
Belforte strinsero con Siena autonomi patti giurati.
Radicondoli fu nel medioevo grosso centro di produzione artigianale, popoloso
ed economicamente rilevante. Nel '300 vi era strutturata una importante
corporazione di lanaioli dotata di un proprio statuto. Il Comune di
Radicondoli
abbraccia un ampio spazio tra la Montagnola senese e le Colline Metallifere.
Del Castello restano ancora leggibili alcuni tratti di mura da cui emergono due
torrioni rimaneggiati ed una porta in arenaria ad arco tondo. Numerosi gli
edifici medioevali, prevalentemente gotici che compongono il nucleo abitativo
centrale. Tra le opere d'arte: la Parrocchiale, il Convento delle Agostiniane e la
Chiesa romanica del cimitero. A Belforte è ancora visibile la cinta delle mura
con una torre quadrata e due rotonde. Al centro del Castello una torre in
mattoni, con porta ad arco acuto in pietra e originali mensole scolpite.
All'interno di un patrimonio ambientale, storico e artistico straordinario sono da
visitare le località di Elci, Falsini, Fosini e Montalbano. Di particolare interesse
Montingegnoli che mostra ancora lo schema del castello strutturato a
semicerchio all'interno del quale sono numerose abitazioni rustiche percorse
da una caratteristica viuzza con romantici cavalcavia. A Mensano è da vedere
la Parrocchiale romanica adorna all'interno di eccezionali capitelli. In località
Galleraie esiste una stazione termale. Il sottosuolo è ricco di potenziale
energetico.
A
Radicondoli ospitalità in: hotel, agriturismi, affittacamere, b&b, casa vacanze e residenza d'epoca.